La giornata è iniziata con una serie di presentazioni stimolanti in cui gli esperti hanno fornito una panoramica delle innovazioni e delle tendenze relative agli inoculanti microbici. Utilizzando esempi concreti, hanno illustrato come questi inoculanti possano contribuire a un sistema di coltivazione sostenibile. Un esempio ben noto è l'inoculazione dei semi di soia con batteri Rhizobium che fissano l'azoto, per garantire che il contenuto proteico della soia sia sufficientemente elevato per la trasformazione alimentare. Nel pomeriggio, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di vedere in prima persona come gli inoculanti microbici possono essere applicati in pratica nell'azienda agricola durante i workshop interattivi. Questo ha creato un forte legame tra teoria e pratica.
A che punto è la ricerca?
All'interno di OH-FINE, tre istituti di ricerca e pratica fiamminghi (Inagro, Hooibeekhoeve e ILVO) uniscono le loro competenze ed esperienze con gli inoculanti microbici. La sperimentazione più recente è stata avviata nel 2025 presso la piattaforma di ricerca agroecologica di Hansbeke (PHAE). Un prodotto commerciale (Soil Activator) contenente Bacillus e Pseudomonas e due prodotti autoprodotti (Jadam Microbial Solution e EM Cubana) ottenuti da microrganismi presenti nella lettiera della foresta sono stati testati in una prova sul grano invernale. I trattamenti sono stati applicati in via sperimentale con un drone, che ha permesso una certa flessibilità nei tempi. Tuttavia, queste applicazioni con il drone non sono ancora una pratica comune nell'agricoltura fiamminga. Un'altra sperimentazione è prevista per il 2027.
A che punto è la pratica?
Nelle Fiandre sono attivi diversi pionieri con anni di esperienza, sia a livello locale che internazionale. Lieselot Van der Veken (Pro Terra Agro) e Luc Meeuwissen (Napagro/AgroSymbio) hanno condiviso le loro esperienze pratiche sull'uso e gli effetti degli inoculanti in contesti agricoli reali e hanno spiegato come gli agricoltori possono iniziare a lavorare nelle proprie aziende con inoculanti microbici fatti in casa. Inoltre, due agricoltori hanno condiviso le loro esperienze e i loro insegnamenti in una coinvolgente tavola rotonda. Questa conversazione è servita da ponte per i laboratori pratici del pomeriggio.
Durante i workshop sono state dimostrate varie applicazioni e preparazioni che coinvolgono gli inoculanti microbici: l'inoculazione della soia, la preparazione dell'EM Cubana e del SuperMagro (miscela di spore), la produzione e l'uso dell'estratto di compost e del tè di compost, nonché come valutare la vitalità dei microrganismi al microscopio utilizzando i preparati. È evidente che una buona collaborazione tra piante e microrganismi nel suolo è essenziale per un sistema agricolo sostenibile e rigenerativo. Sebbene esistano già molte conoscenze sui microrganismi e sulla loro applicazione attraverso gli inoculanti microbici, rimangono molte incertezze e molto è ancora da scoprire.
Ulteriori informazioni
La giornata di studio è stata organizzata da ILVO, Inagro e Hooibeekhoeve.
Contatti
Link
ilvo.vlaanderen.be: Un suolo che brulica di vita: Il potere degli inoculanti microbici oggi e in futuro







